Allegato n.1 alla Deliberazione OSL n.4 del 08.01.2026
L’ORGANO STRAORDINARIO DI LIQUIDAZIONE
(nominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 14/10/2025 ai sensi dell’art.252 del D.lgs. n.267/2000
e successive modifiche ed integrazioni)
PREMESSO che
- il Comune di San Donato di Ninea con deliberazione di Consiglio Comunale n. 18 del 13/08/2025, immediatamente esecutiva, ha dichiarato lo stato di dissesto finanziario ai sensi dell’art. 244 del D.lgs. n.267/2000 recante «Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali» (TUEL);
- con D.P.R. in data 14/10/2025 è stato nominato l’Organo Straordinario di Liquidazione, nella persona della Dott.ssa Carmen Aiello, per l’amministrazione della gestione e dell’indebitamento pregresso, nonché per l’adozione di tutti i provvedimenti per l’estinzione dei debiti dell’Ente;
- in data 20/10/2025 il citato decreto presidenziale è stato formalmente notificato dalla Prefettura di Cosenza all’Organo Straordinario di Liquidazione;
- in data 23/10/2025 l’Organo Straordinario di liquidazione si è regolarmente insediato presso la sede del Comune di San Donato di Ninea giusta deliberazione n. 1 del 23/10/2025.
DATO ATTO che
- ai fini della formazione del piano di rilevazione della massa passiva, ai sensi dell’art. 254, comma 2, del D.Lgs. 267/2000, l’Organo straordinario di liquidazione, entro 10 giorni dalla data di insediamento, deve dare notizia dell’avvio della procedura di rilevazione delle passività, mediante pubblicazione all’albo pretorio on line, invitando chiunque ritenga di averne diritto a presentare entro un termine perentorio di 60 (sessanta) giorni, prorogabile per una sola volta di ulteriori 30 (trenta) giorni con provvedimento motivato dello stesso Organo, la domanda in carta libera atta a dimostrare la sussistenza del debito, il relativo importo ed eventuali cause di prelazione;
- il Comune di San Donato di Ninea (CS) prima della deliberazione di dissesto finanziario, con deliberazione di Consiglio Comunale n.10 del 26/03/2025 ha approvato il bilancio di previsione finanziario 2025-2027;
- l'art. 246, comma 4, del TUEL testualmente recita che: «Se, per l'esercizio nel corso dei quale si rende necessaria la dichiarazione di dissesto, è stato validamente deliberato il bilancio di previsione, tale atto continua ad esplicare la sua efficacia per l’intero esercizio finanziario, intendendosi operanti per l’ente locale i divieti e gli obblighi previsti dall'articola 191, comma 5. In tal caso, la deliberazione di dissesto può essere validamente adottata, esplicando gli effetti di cui all’articolo 248. Gli ulteriori adempimenti e relativi termini iniziali, propri dell'organo straordinario di liquidazione e del Consiglio dell'ente, sono differiti al 1° gennaio dell'anno successivo a quello in cui è stato deliberato il dissesto. Ove sia stato già approvato il bilancio di previsione per il triennio successivo, il Consiglio provvede alla revoca dello stesso»;
- in base all’art. 252, comma 4, del D.lgs. n.267/2000 l’OSL ha competenza relativamente ad atti e fatti di gestione verificatisi entro il termine dell’esercizio precedente all’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato;
- alla stregua di quanto detto in riferimento alle previsioni di cui all’art. 246, comma 4, il termine dei 10 giorni cui all’art. 254, comma 2, del D.lgs. 267/2000, decorre dal 01/01/2026, e che l’Ente dovrà adottare il bilancio stabilmente riequilibrato nell’esercizio 2026 per cui la competenza dell’O.S.L. è relativa ad atti e fatti verificatisi entro la data del 31.12.2025.
VISTI
- il lgs.18 agosto 2000, n. 267, recante «Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali»;
- il DPR 378 del 24/08/1993 «Regolamento recante norme sul risanamento degli enti locali dissestati».
CONSIDERATO che ai fini della formazione del piano di rilevazione della massa passiva – art. 254, comma 2, D.lgs. n.267/2000 - l’Organo Straordinario di Liquidazione entro dieci giorni dalla data dell’insediamento (nella fattispecie, per effetto del disposto di cui all’art.246 comma 4 del D.lgs. n.267/2000, entro 10 giorni dal 01/01/2026), deve dare notizia dell’avvio della procedura di rilevazione delle passività al 31/12/2025, mediante l’affissione all’Albo pretorio, ed anche a mezzo stampa, invitando chiunque ritenga di averne diritto a presentare, entro un termine perentorio di sessanta (60) giorni, la domanda in carta libera atta a dimostrare la sussistenza del debito, il relativo importo ed eventuali cause di prelazione.
INVITA
chiunque ritenga di vantare un diritto di credito per fatti o atti di gestione verificatisi entro il 31/12/2025 (art.252, comma 4, del D. Lgs. n 267/2000) a presentare, nelle forme consentite dalla legge (quindi mediante consegna del plico direttamente al protocollo del Comune in orario d’ufficio o mediante raccomandata al seguente indirizzo “Organo Straordinario di Liquidazione del Comune di San Donato di Ninea–C.da Cutura snc – 87010 San Donato di Ninea (CS)” ovvero a mezzo di Posta Elettronica Certificata al seguente indirizzo osl.sandonatodininea@asmepec.it) entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso all’Albo pretorio online del Comune – e pertanto entro il 9 marzo 2026 - un’istanza di ammissione alla massa passiva in carta libera contenente idonea documentazione comprovante:
- proprie generalità o ragione sociale;
- indirizzo/sede ed eventuale indirizzo di posta elettronica certificata (PEC);
- ragione ed importo del credito vantato al 31/12/2025 nei confronti del Comune di San Donato di Ninea;
- importo del credito distinto per capitale ed accessori, se dovuti.
- indicazione del periodo temporale in cui è maturato il credito;
- idonea documentazione atta a dimostrare la sussistenza del debito dell’Ente;
- eventuali cause di prelazione;
- eventuali atti interruttivi della prescrizione.
Si allega a tal fine il modello/fac-simile che potrà essere utilizzato dagli interessati per la presentazione dell’istanza (allegato n.2 alla deliberazione OSL n.4 del 08/01/2026).
AVVERTE che
sono ammissibili alla liquidazione:
- i debiti di bilancio e fuori bilancio di cui all'articolo 194 del D. Lg n. 267/2000, verificatisi entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello dell'ipotesi di bilancio riequilibrato, ossia entro il 31/12/2025;
- i debiti derivanti dalle procedure esecutive estinte ai sensi dell'articolo 248, comma 2, del D.lg n.267/2000.
e che come disposto dall'art. 248, comma 2 e segg., del D.lgs. n. 267/2000
- dalla data della dichiarazione di dissesto (13 agosto 2025) e sino all'approvazione del rendiconto, non possono essere intraprese o proseguite azioni esecutive nei confronti dell'Ente per i debiti che rientrano nella competenza dell'organo straordinario di liquidazi Le procedure esecutive pendenti alla data della dichiarazione di dissesto, nelle quali siano scaduti i termini per l'opposizione giudiziale da parte dell'Ente, o la stessa benché proposta è stata rigettata, sono dichiarate estinte d'ufficio dal giudice con inserimento nella massa passiva dell'importo dovuto a titolo di capitale, accessori e spese;
- i pignoramenti eventualmente eseguiti dopo la deliberazione dello stato di dissesto non vincolano l'ente ed il tesoriere, i quali possono disporre delle somme per i fini dell'Ente e le finalità di legge;
- dalla data della deliberazione di dissesto, e sino all'approvazione del rendiconto, i debiti insoluti a tale data e le somme dovute per anticipazioni di cassa già erogate non producono più interessi né sono soggetti a rivalutazione monetari
San Donato di Ninea (CS) 08/01/2026.
L’ORGANO STRAORDINARIO DI LIQUIDAZIONE
Dott.ssa Carmen AIELLO
Allegato n.2 alla Deliberazione OSL n.4 del 08.01.2026
All’Organo Straordinario di Liquidazione
del Comune di SAN DONATO DI NINEA(CS)
Pec: osl.sandonatodininea@asmepec.it
*In caso di inoltro a mezzo raccomandata a/r
All’Organo Straordinario di Liquidazione
del Comune di SAN DONATO DI NINEA (CS)
C.da Cutura snc
87010 San Donato di Nina (CS)
Oggetto: Dissesto finanziario del Comune di SAN DONATO DI NINEA (CS) - Istanza di ammissione alla massa passiva.
Il/la sottoscritto/a _____________________________________________________________________
nato/a a ____________________________________________________ il_____________________,
residente a __________________________________________________________________________
in Via______________________________________________________________________________
codice fiscale__________________________________________, in qualità di ______________________________________________________ (rappresentante legale o altra carica)
della Ditta (indicare ragione sociale per esteso) ___________________________________________________________________________________
sede operativa della Ditta (se diversa dalla sede legale) ___________________________________________________________________________________
- Iva/Codice Fiscale __________________________________________________________________
tel./cell. ___________________________, e-mail ___________________________________________
Pec ___________________________________
CHIEDE
ai sensi dell’art. 254, comma 2, del D. Lgs. n. 267/2000, di essere ammesso quale creditore del Comune di SAN DONATO DI NINEA (CS) alla massa passiva della procedura di liquidazione del dissesto finanziario dell’Ente.
A tal riguardo, secondo quanto previsto dall’avviso pubblico affisso all’albo pretorio e sulla stampa, dichiara i seguenti elementi che identificano il proprio credito nei confronti del Comune di SAN DONATO DI NINEA (CS) per (indicare motivi e data di insorgenza del credito) ___________________________________________________________________________________
dell’importo totale di Euro _______________________________, verificatosi il _______________________ giusta/e fattura/e e/o altro documento attestante la sussistenza del credito:
- Tipo di documento ________________________________________________________
n.______________ del __________________ di € _____________________________________
per __________________________________________________________________________
- Tipo di documento ______________________________________________________________
n.______________ del __________________ di € _____________________________________
per __________________________________________________________________________
- Tipo di documento ______________________________________________________________
n.______________ del __________________ di € _____________________________________
per __________________________________________________________________________
*aggiungere numerazioni relative ad eventuali ulteriori crediti vantati.
Il credito di cui al n. _______ è assistito da privilegio ai sensi dell’art. 2745 e seguenti del Codice Civile per i seguenti motivi ___________________________________________________________________
Titolo che comprova il credito:
___________________________________________________________________________________
Eventuali ulteriori indicazioni sulla sussistenza di cause di prelazione:
___________________________________________________________________________________
Eventuali atti interruttivi della prescrizione:
___________________________________________________________________________________
Allega alla presente la seguente documentazione comprovante il diritto del credito:
- copia di idoneo e valido documento di identità;
- fotocopie fatture/buoni d’ordine/bolle di consegna, etc;
- atti interruttivi della prescrizione;
- titoli esecutivi;
- Altro ________________________________________.
Data________________
In fede
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